Ignazio Abate sarà il nuovo allenatore granata e a lui andrà il compito di intervenire sulle questioni più delicate

Giocatori da rivitalizzare, questa è una delle missioni che Abate dovrà compiere in vista del prossimo campionato. Diversi giocatori granata, 3 acquisti in particolare, non hanno convinto pienamente durante la stagione appena passata pur mettendo in mostra buone qualità. E’ il caso di Anjorin, Aboukhlal e Kulenovic: i primi due sono approdati sotto la Mole la scorsa estate, mentre l’attaccante è arrivato a Torino durante la sessione di calciomercato invernale. Tutti e 3 hanno riscontrato, per motivi diversi, non poche difficoltà a imporsi durante questa stagione, trovando poco spazio.

Anjorin: il “dopo-Ricci” non ha convinto

Tino Anjorin è stato il primo colpo del mercato estivo del Torino, un profilo ritenuto ideale per ricoprire l’assenza provocata dall’addio di Samuele Ricci ceduto al Milan. Tuttavia, come racconta il suo curriculum, i suoi costanti problemi fisici hanno prevalso sulle sue buone doti fisiche e tecniche rendendo vano il suo acquisto. Il centrocampista scuola Chelsea ha infatti disputato appena 15 gare in campionato in cui si è visto qualcosa di interessante, ma comunque troppo poco. Dunque, Abate dovrà cercare di rivitalizzare il centrocampista ponendo attenzione alle sue fragilità fisiche per cercare di sfruttare al massimo il talento dell’ex Empoli.

Aboukhlal e Kulenovic, guizzi interessanti ma poco spazio

Discorso simile per Aboukhlal e Kulenovic che, per motivi diversi, hanno faticato a trovare spazio. Il primo è stato il colpo che, insieme a quello del Cholito, aveva suscitato maggiore interessa salvo dimostrarsi un flop a differenza dell’argentino. Tuttavia, oltre che alle difficoltà fisiche e tattiche riscontrate dal giocatore, risultano evidenti i continui cambi di modulo che hanno sbarrato la strada del marocchino, finito sempre più in basso nelle gerarchie.

Kulenovic, arrivato durante la finestra del mercato invernale, è risultato subito determinante con il suo gol in Coppa Italia contro l’Inter. Tuttavia, dopo il suo primo squillo in granata non è riuscito a battere la concorrenza di Simeone, Zapata e Adams che hanno avuto spesso la meglio nei suoi confronti. Nonostante questo, come detto dal suo stesso agente, l’attaccante è focalizzato sulla prossima stagione con il Torino e Abate dovrà cercare di rivitalizzare anche lui.

Sandro Kulenovic of Torino FC celebrates after scoring a goal from a header during the Coppa Italia quarter final football match between FC Internazionale and Torino FC.
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ultimo aggiornamento: 10-06-2026


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Kawasaki77
24 minuti fa

Eccola qui la parolina magica della narrativa cairota: Rivitalizzare. Ilic ve lo siete dimenticato?
Fatela finita con sti articoli. Sono giocatori inutili/scarsi/cessi

leftwing
leftwing
27 minuti fa

Anjorin è out. Aboukhlal non vedo dove lo si possa piazzare in un modulo ottuso che non prevede ali, ma solo cavalloni di fascia.Già Cacciamani è stato trasformato in “quinto” per poterlo adattare a questo sistema che spadroneggia in serie B e C. Non ci resta che aspettare anche noi.… Leggi il resto »

Kawasaki77
22 minuti fa
Reply to  leftwing

E che cavalloni amico mio. L’unico discreto tecnicamente ovviamente non è stato riscattato.
Già mi vedo Pedersen, Dembelè a destra e Cacciamani, Aboukhlal a sinistra. Come fai a non essere soddisfatto!

leftwing
leftwing
14 minuti fa
Reply to  Kawasaki77

Hai ragione. Adesso mi pento. Ma prima prendo un caffè.

Cup
Cup
1 ora fa

Abate, il rivitalizzatore di morti. Presto in scena al Grande Torino. Produzione TDC. L’attesa cresce. Si parla anche di qualche nuova comparsa per le azioni più comiche. Obiettivo, ripetere l’enorme successo della stagione precedente. Ci sarà da ridere, garantito.

Last edited 1 ora fa by Cup

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